LA STORIA

Alfonso Gatto è un ragazzo di 24 anni che dal 15 agosto 1999 vive nella dimensione di Luce a seguito di un tragico incidente stradale avvenuto in Thailandia, dove si trovava in vacanza.

La vita di Alfonso? Normale, uguale a quella di tanti altri ragazzi della sua generazione: gli amici, lo studio, le ragazze, gli allenamenti in palestra, e poi altre due grandi passioni: il computer e la musica. Studente di lingue all’Istituto Universitario Orientale di Napoli, conosceva e parlava correttamente l’inglese e il francese ma amava anche altre lingue e, soprattutto, viaggiare. Insomma, un ragazzo tranquillo, sincero, assai espansivo, uno che faceva subito amicizia con tutti.

Il suo carattere allegro e gioviale faceva di lui il polo di attrazione di tutti i suoi amici che, ancora oggi, lo ricordano con affetto e rimpianto. In tanti ne hanno potuto apprezzare ed amare la bellezza morale: quest’ultima si rifletteva nel suo aspetto giovane e ridente, attraverso le parole e gli atteggiamenti allegri, a volte ironici, ma più spesso teneri verso un mondo che egli sentiva bisognoso del suo amore: i vecchi, i bambini, gli animali, che lo ricambiavano con la stessa, identica intensità, come nel caso di quella gattina, che, quando ha capito che non sarebbe più tornato da lei, si è lasciata morire di fame e di sete….cioè d’amore.

Ma Alfonso era qualcosa di più: osservatore del mondo e della natura, sensibile come pochi, non tollerava le ingiustizie e le cattiverie, generoso, disponibile, positivo, viveva intensamente e velocemente tutto ciò che la vita gli donava, amava moltissimo la sua famiglia. Ed è sulla scia di questo amore infinito che i genitori e la sorella hanno costituito l’Associazione “Alfonso Gatto – I Nuovi Angeli” per proseguire l’opera che Alfonso, sicuramente, continua a svolgere anche dall’Aldilà.

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